Scherma Leon Pancaldo

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GRAZIE CAROZZO! GRAZIE NASONI!

02.06.2013 22:19

SPORT 02 giugno 2013

Spada, Carozzo vince a Trieste

Mario Schenone

 
Stefano Carozzo è il primo a partire da destra
Stefano Carozzo è il primo a partire da destra

Savona - Stefano Carozzo ce l’ha fatta. Lo spadista savonese è giunto primo nelle gare di spada degli italiani assoluti di scherma, che si sono svolti a Trieste. E, subito dopo la vittoria, il primo pensiero dell’atleta di Savona, in gara con i colori dell’Aeronautica Militare, è stato quello di tornare a misurarsi in azzurro. «Speriamo che il commissario tecnico della nazionale, Sandro Cuomo, mi riporti in azzurro - afferma Carozzo, 34 anni - Così, nella prossima stagione, i miei obiettivi principali saranno la Coppa del Mondo e i mondiali». Pochi secondi dopo, Stefano Carozzo ha voluto ricordare il suo maestro di sempre, Sergio Nasoni, con cui ha mosso i primi passi nella spada, quando aveva cinque anni.

«Dedico la mia vittoria a Nasoni, col quale condivido i miei successi da ventinove anni – prosegue l’atleta – Questo risultato riporta il mio morale a mille, alle gioie di quando ho conquistato il bronzo a squadre alle olimpiadi di Pechino del 2008, o quando sono giunto primo nella Coppa del Mondo individuale, nel 2005». D’altronde Carozzo a Trieste si sentiva pronto. Aveva cominciato a sognare il titolo italiano assoluto già durante l’ultima prova di qualificazione, a La Spezia. «Quando sono arrivato primo a La Spezia, ho incominciato a sentire che potevo farcela – dice ancora il campione savonese, tuttora legato alla Leon Pancaldo – Polisportiva del Finale, squadra con la quale ha esordito come spadista, e con i cui colori ha gareggiato per anni, prima di entrare nell’aeronautica militare – A Trieste, in finale, ho battuto Francesco Martinelli delle Fiamme Oro. Il mio girone comprendeva cinque stoccate e altrettanti assalti diretti». Ora Carozzo ha finito le gare di spada in programma in questa stagione, e si dedicherà al windsurf, la sua nuova passione.

«Quest’estate mi divertirò a cavalcare le onde del mare ad Andora col mio windsurf – afferma Carozzo, che ha due sorelle gemelle, Sara e Silvia di 23 anni, entrambe universitarie, la prima di lettere antiche e l’altra di psicologia – Tre estati fa avevo deciso di provare a dedicarmi al windsurf, poi ho fatto un corso in Portogallo per perfezionarmi, ora mi sento pronto». E c’è anche il negozio che Carozzo gestisce, insieme ai suoi soci. «Mi occupo di modernariato, proponendo oggetti, anche fuori dal comune, per l’arredamento – dice il campione savonese – È un’attività che ho iniziato un anno e mezzo fa in vico Spinola a Savona, che mi sta dando tante soddisfazioni. E anche la mia passione per la lettura ora si è spostata sui temi dell’arredamento e del design, dagli anni Cinquanta del secolo scorso in poi».

Dunque ora Carozzo si concederà una pausa, in attesa della prossima stagione. «In autunno riprenderanno le gare e tornerò a misurarmi con la mia spada – conclude Stefano Carozzo – E proprio in questa ottica durante l’estate continuerò ad allenarmi col maestro Nasoni, solo così potrò conservare la mia ottima forma di questi giorni». Sempre a Trieste l’altro savonese in gara, il diciassettenne Andrea Baldi, portacolori del Circolo scherma